“Il patrimonio naturalistico”

Il nostro Istituto ha partecipato al concorso sul patrimonio naturalistico di appartenenza promosso dal Club Unesco Perugia-Gubbio e Fondazione Sant’Anna, iniziativa che si colloca nella più ampia cornice di attività del 2018 quale anno dedicato al Patrimonio culturale europeo, concorso regionale al quale siamo stati premiati al secondo posto, unica scuola superiore di Perugia a salire sul podio. La premiazione avverrà sabato 26 maggio nell’auditorium del Centro Congressi del Capitini nell’ambito della “Festa delle scuole”.

Al progetto, promosso dalla sede Pascal, hanno collaborato soprattutto studenti delle quinte classi coordinati dai prof. Sovali e Giorgini. L’idea fondante il video è stata costruire un percorso per immagini che evidenziasse elementi di rottura e/o continuità nel paesaggio perugino, focalizzando l’attenzione soprattutto sulla periferia urbana, un percorso di lettura che non vuole dimenticare che “ci sono sempre fiori per coloro che vogliono vederli”. Un lavoro che si intenderebbe proseguire nel prossimo anno. 

M.S.

Omaggio a Nussbaum

Au­­toritratto con carta d’identità ebraica è un’opera del 1943 di Felix Nussbaum (1904-1944), artista ebreo tedesco, mor­to ad Auschwitz nel 1944. E’ un’immagine assai realistica, tragico presagio dell’imminente fine. 

Le opere di Nussbaum raccontano storie di personaggi op­­pressi dall’angoscia e dal terrore della morte. Sono conservate prevalentemente a Osna­brück, sua città natale, nella “Fe­lix Nussbaum Haus”, museo realizzato su progetto del­l’ar­chi­­tet­to ebreo polacco, naturalizzato statunitense, Daniel Li­­­be­skind, au­to­re anche del Museo Ebraico di Berlino.

M.S.

Studenti in città

Ancora un’uscita, l’ultima di questa edizione del progetto ‘Visitando l’Umbria’, questa volta con il 4BP1 del Pascal, per conoscere e apprezzare quel ricco patrimonio artistico e culturale che rende unico il nostro paese. Una visita al Duomo, alla Canonica, alla chiesa barocca di San Filippo, passando per la casa del Perugino, i vicoli, fino ai dipinti delle Fondazioni al Palazzo Baldeschi. Perugia, sempre percorsa dai nostri studenti ma raramente guardata per essere riconosciuta dalla mente e dal cuore in ciò che di bello offre, ogni giorno, solo a volerla cercare.

“Per costruire una cittadinanza piena è fondamentale sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, ci raccomandano il Consiglio d’Europa e il Ministero dell’Istruzione.

E tutto inizia dalla conoscenza.

M.S.

La ‘Crono del Sagrantino’

Nella decima tappa, la ‘Crono del Sagrantino’, la Corsa Rosa affronta la prima cronometro di questa edizione del ‘Giro 100’, il Giro d’Italia che festeggia quest’anno il centenario. Una tappa di 39,8 km Foligno-Montefalco che passa per Bevagna proseguendo in direzione Bastardo: 4 ore di diretta televisiva. Il Giro d’Italia è seguito in tv in 192 paesi: ogni spettatore guarda ciclisti e luoghi, bellezze naturali e artistiche.

Un evento ciclistico ma non solo dunque: la considerazione delle sue potenzialià quale occasione per rilanciare l’attenzione è stata ben colta dai sindaci dei Comuni più colpiti dal sisma. “Poter ospitare la cronometro del Sagrantino di questa 100a edizione è di straordinaria importanza. È un messaggio chiaro che nelle nostre terre si continua a vivere e ad andare avanti. Il ciclismo è sinonimo di solidarietà e rispetto delle persone: i migliori valori da trasmettere alle generazioni più giovani, per costruire il senso di comunità”, queste le parole del sindaco di Foligno, Nando Mismetti.

In attesa del passaggio della tappa molti infatti gli eventi organizzati dai Conuni. Come a Bevagna, dove l’Amministrazione ha presentato ieri uno dei tanti tesori bevanati da riscoprire: la Scala Santa affrescata dal Providoni, nel Monastero agostiniano di clausura di Santa Margherita, opera di un pittore seicentesco “da riscoprire”, come ha dichiarato il professor Francesco Mancini dell’Università di Perugia, che ha condotto l’iniziativa. E nelle parole del sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa, si racchiude il senso di queste attività: “Dare valore alla bellezza e all’arte, cogliere sempre le occasioni dell’attualità per riscoprire tesori nascosti, valorizzare le meraviglie di questa nostra Bevagna, fa bene alla città e fa bene al rilancio culturale e turistico di tutta l’Umbria”.

Occhio al bando con ciclofficina!

L’Agenzia del Demanio ha varato un bando “Valore Paese-Cammini e Percorsi” promosso da MIBACT e MIT, col quale 103 immobili dislocati lungo ciclovie o percorsi storico-religiosi verranno concessi gratuitamente a under 40, cooperative, associazioni, dietro presentazione di un progetto di trasformazione degli stessi in strutture turistiche ma anche ciclofficine: si legge di una precedenza che sarà data a progetti “finalizzati proprio alla realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza e alla promozione di percorsi pedonali, ciclabili e mototuristici”. Immobili in concessione gratuita fino a 50 anni.

L’idea ricalca la passata esperienza varata dall’Agenzia mirante alla riqualificazione dei fari delle nostre coste, “Valore Paese Fari”. Oggi si prova a riqualificare e riusare masserie, case cantoniere, ex edifici scolastici, monasteri e tante torri di avvistamento lungo le coste: tutte strutture che si snodano lungo arterie percorribili a piedi o in bicicletta. L’obiettivo del progetto è riutilizzare i beni come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio, per camminatori, pellegrini e ciclisti, in linea con la filosofia dello slow travel, per lo sviluppo di un turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente.

Per l’Umbria il bando individua 7 strutture situate lungo la via del “Cammino di san Francesco”. Si può partecipare dal 9 maggio al 26 giugno 2017 compilando il QUESTIONARIO ONLINE

M.S.

 

 

“L’arte. Cultura dei popoli”

“L’ARTE. CULTURA DEI POPOLI. L’importanza dell’arte figurativa per la conoscenza della cultura delle civiltà passate e per ispirare le future generazioni”: questo il titolo del convegno che si terrà a Perugia il 18 maggio presso la Sala dei Notari, a partire dalle 9.30. Il programma prevede diversi interventi a cura di studiosi e docenti universitari che offriranno una panoramica dell’arte dall’antichità etrusca e romana al Novecento in una chiave di lettura fruibile da parte di giovani curiosi, appassionati amatori e specialisti della materia.

Siamo dunque tutti invitati a partecipare!

M.S.

Il Novecento in mostra a Gubbio

mostra gubbio

La mostra inaugurata il 2 maggio a Gubbio, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte presso il restaurato Salone delle Logge dei Tiratori della Lana, ospita la collezione Rimoldi, proveniente dalla Casa delle Regole di Cortina d’Ampezzo, con 43 opere in prestito tra le quali dipinti di De Chirico, Sironi, Depero…

Mario Rimoldi (1900-74) è stato un “appassionato d’arte e mecenate, ha orientato il gusto dell’arte moderna italiana, tra gli anni Venti e Trenta, acquistando opere di giovani maestri non intercettati dalle istituzioni pubbliche, lente, incerte e diffidenti nelle scelte. Quelli che oggi vediamo nei musei sono stati felice preda di privati colti e motivati, e spesso distanti dalla critica d’arte. Rimoldi era uno di questi”: queste le parole con cui Vittorio Sgarbi, curatore del progetto, ha tracciato il profilo del collezionista all’inaugurazione della mostra.

Un viaggio a Gubbio per immergerci nella pittura italiana del Novecento!